Cosa è la Stampa Digitale?

Viene intesa generalmente come stampa digitale, tutti i tipi di stampa che vengono generati mediante processi elettronici e impressi direttamente su diversi tipi di supporti e in quantità piccole o anche singole.

Secondo uno studio presentato al Drupa di Düsseldorf, già al momento attuale più della metà di tutti i lavori a stampa hanno una tiratura inferiore alle 2.000 copie e stiamo assistendo ad un cambiamento epocale pari a quello che negli anni ’50 avvenne con la rilievografia (i vecchi piombi), che venne sostituita dalla stampa offset. Secondo lo stesso studio vi sarà sempre più la tendenza a passare dalla stampa offset alla stampa digitale

Tipi di stampa digitale

Ci sono diversi tipi di stampa e vengono fatte rientrare in questo ambito macchine con caratteristiche molto differenti, sia per quanto riguarda la parte costruttiva, sia per quanto riguarda l’utilizzo alla quale la macchina è destinata.

Macchine a toner

Le macchine con inchiostro toner utilizzano un rullo elettrostatico che viene caricato elettricamente nelle zone ove è necessario l’apporto di inchiostro. Il toner in polvere, viene attratto dal rullo e infine trasferito per elettricità statica sulla carta o sul cartoncino.

Il grande vantaggio di questa tipologia di macchine è che ad ogni copia, sia essa uguale o diversa da quella precedentemente stampata, il rullo dev’essere necessariamente ricaricato permettendo di stampare sempre la stessa copia o copie differenti senza variare la velocità della macchina. Questa stessa caratteristica però rende la macchina più lenta (nel caso di grandi tirature di copie identiche) e in grado di stampare solo su supporti cartacei. Inoltre la stampa a toner è sensibile a determinati solventi chimici che possono anche rimuoverla completamente in quanto, a differenza della stampa offset in cui l’inchiostro è assorbito dal supporto, il toner è fissato con trattamento termico tramite rullo fusore e forno ad alta temperatura sulla superficie del supporto.

Macchine a getto di inchiostro

Le macchine a getto di inchiostro utilizzano una testina che muovendosi sulla superficie da stampare rilascia l’inchiostro liquido direttamente, attingendolo da appositi serbatoi.

Comunemente le macchine a getto di inchiostro si presentano sotto forma di plotter per la stampa di grandi formati. Il formato più diffuso è quello del plotter solitamente da 130 cm.

L’utilizzo più comune è quello della stampa di poster o stampati adesivi di grande dimensione in singola copia o comunque in tirature ridottissime. Apposite macchine sono poi in grado di stampare su materiali rigidi per consentire la realizzazione di cartelli per esterni con inchiostri speciali a lunga durata. I plotter dalle dimensioni maggiori invece sono solitamente utilizzati per la copertura di facciate di edifici o per pubblicità su impalcature o stadi. Grazie alla capacità di alcune macchine di intagliare la superficie stampata, un utilizzo molto diffuso è la creazione di lettere adesive o adesivi in genere (stampati o non) in PVC colorato da applicare su autoveicoli o striscioni per esterni.

Il maggior pregio delle macchine a getto di inchiostro sta nella capacità di stampare su formati molto ampi, impossibili per qualunque altra tecnologia. Anche la capacità di stampare su supporti rigidi e di tagliare il PVC rende questo tipo di macchine ormai insostituibili.